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«I sedicenni irlandesi
d’estate trovano lavoro»



«I sedicenni irlandesi
d’estate trovano lavoro»

“Talenti” del Vittone a confronto con Spagna e Irlanda
Tirocinio: «Responsabilità e mercato aperto ai giovani»

«La rete di relazioni che ci siamo creati fuori dall’Italia è qualcosa di impagabile. C’è più fermento del mercato del lavoro all’estero per noi giovani».   Sono i “Talenti neodiplomati” di ritorno dalla loro esperienza internazionale a spiegare ai compagni, ancora tra i banchi dell’istituto Vittone, quanto valga la pena salire sul treno del progetto della Fondazione Crt.   

    Il loro viaggio-tirocinio di tre mesi è stato tutto finanziato. Due le destinazioni, dove hanno vissuto in famiglie o in appartamenti condivisi: Cork, in Irlanda, e Malaga, in Spagna. Diversi i progetti e gli enti in cui sono stati inseriti: c’è chi ha svolto lo stage in un parco pubblico, chi in un’agenzia di viaggi, chi in libreria o in un’associazione benefica. Tutti sono d’accordo su una cosa:

 «Lavorare tre mesi in un paese estero è un’esperienza che ti segna   

  - prende la parola Federico Vasini, l’anno scorso in 5C all’istituto tecnico ambiente e territorio e oggi iscritto a Ingegneria biomedica - Non solo impari a esprimerti in un’altra lingua, ma devi anche gestire le incombenze di casa: fare la lavatrice, pulire e cucinare. Tutto questo ci ha resi più autonomi». E aggiunge: «Bisogna rinunciare al viaggio con gli amici nell’estate della maturità, ma il divertimento non è mancato: anche se lavoravamo più di 7 ore al giorno, avevamo i fine settimana per scoprire un paese nuovo»

 Vasini è andato a Cork, in un’agenzia di viaggi: «Non è attinente al mio percorso di studi, ma mi è servito per imparare l’inglese. Inoltre, ho imparato cose che potrebbero servirmi anche in altri ambiti». Silvana Rigo, la docente che coordina il progetto con la collega Angela Negro, interviene: «Non si tratta di un’alternanza scuola-lavoro, per cui i ragazzi devono essere inseriti nei settori per cui hanno studiato. E’ un’esperienza di scambio culturale e di crescita».  

   Più attinente ai suoi studi lo stage nel parco pubblico di Malaga svolto da Valeriya Kurtyak, l’anno scorso in quinta agrario, oggi iscritta a Tecnologie alimentari. «Il parco è tra il porto e il centro storico: ogni giorno turisti lo attraversavano e mi chiedevano informazioni. Ho potuto mettere in pratica tutte le lingue che conosco». Ciò che più conservi di quest’esperienza?   

  «Di sicuro il calore delle persone e le relazioni che si sono create con i colleghi: non hanno esitato a invitarmi alle feste. Con molti ci sentiamo tutt’oggi. Lo stesso vale per la famiglia che mi ha ospitato». A 

   Malaga insieme a lei c’erano Virginia Fabbio e Valentina Minello, ex 5B del tecnico turistico. A Cork, insieme a Federco Vasini, sono andate Giulia Menzio ex 5B agrario, Marta Toaldo ex 5B del tecnico servizi commerciali ed Emanuela Laudito, ex 5C del tecnico amministrazione, finanza e marketing. Per quest’ultima l’esperienza è servita a chiarire le idee sugli studi da scegliere post diploma. Oggi è iscritta a Scienze internazionali, sviluppo e cooperazione: «Fondamentale questo stage in un’associazione che si occupa di cooperazione internazionale. Quella in cui ho lavorato aiuta i bambini di Chernobyl. Oltre alle pratiche burocratiche, ho svolto ricerche fondi, toccando con mano come funziona questo mondo». E aggiunge: «All’estero prendono molto sul serio lo stage: ci hanno affidato incarichi di responsabilità. Avevamo le chiavi dell’ufficio, gestivamo la corrispondenza. Per alcune ragazze, prima volontarie, si sono aperte le porte di un’occupazione»

  La sensazione è che fuori dall’Italia il mondo del lavoro funzioni meglio per i giovani: «A Cork le mamme erano molto giovani: ci sono fattori di stabilità che lo permettono. Mentre noi facevamo uno stage estivo, i ragazzi di lì, a 16 anni, avevano già un posto di lavoro». Il bando “Talenti Neodiplomati” è uno dei tanti progetti di mobilità a cui il Vittone partecipa. Grazie ai fondi europei dirottati sulle scuole attraverso il Pon (Piano Operativo Nazionale) partiranno alla volta di Sofia, in Bulgaria, 15 ragazzi per stage estivi di quattro settimane. In attesa di conferma sono i soggiorni estivi per altrettanti studenti a Cork; i soggiorni di una settimana in Regno Unito, Irlanda o Francia (dalle II alle V), il progetto “Trasalp” di mobilità trasfrontaliera con la Francia, i tirocini in Spagna, i corsi pomeridiani di lingua per ottenere certificazioni internazionali, la partecipazione alla Giornata Europea delle Lingue e le conversazioni con tutor inglesi.  

 

 Chiara